La Liguria, da Genova a Camogli fino a Savona e alle Cinque Terre, dalla Riviera di Levante a quella di Ponente, è una terra di confine schiacciata dalle Alpi sul mar Tirreno, che deve alla conformazione territoriale la sua unicità, caratterizzata da stradine scoscese, i borghi arroccati e le spiagge strette e rocciose che la rendono una delle regioni più suggestive d’Italia.

Ma la Liguria dà il meglio di sé anche in montagna, lungo la Via dei Monti Liguri, da cui ammirare in contemporanea la Corsica e Gorgona, il Monviso e il Massiccio del Rosa. O in collina, tra gli ulivi e i vigneti che punteggiano la Riviera di Ponente. Perdendosi nei profumi di bosco, di orto e di mare, alla scoperta di itinerari enogastronomici tra i più gustosi d’Italia. Nella regione si conta un Parco Nazionale, quello delle Cinque Terre, l’omonima Area Marina Protetta e 9 Parchi Naturali Regionali, tra cui quello di Portofino, del Monte Beigua, dell’Aveto e di Portovenere. L’isola Gallinara, Rio Torsero, Bergeggi e Adelasia sono Riserve Naturali Regionali.

Cosa visitare in Liguria

Genova, il capoluogo della Liguria, antica Repubblica Marinara, è una città di contrasti, che sfoggia accanto alle testimonianze del passato, strutture e palazzi moderni come l’Acquario e il Bigo, nel porto antico, progettato da Renzo Piano, grande architetto di fama mondiale, genovese doc.

La sua conformazione verticale, attraversata da scalinate e creuse (le antiche mulattiere) e adagiata di fronte al mare su un anfiteatro di colline le dona una sontuosità che scompare non appena ci si inoltra tra i tipici carruggi (i vicoli stretti) e si scopre tutta la vitalità della città portuale.

Partendo da Genova, in direzione Sestri Levante, la prima tappa è Recco, celebre per la focaccia farcita al formaggio (fugassa cö formaggio). Quattro chilometri dopo c’è Camogli, con i suoi alti palazzi dai mille colori, il Museo Marinaro, la Passeggiata Garibaldi e la chiesa di Santa Maria Assunta.

Portofino è, invece, dall’Ottocento una delle mete più esclusive al mondo. Le tipiche case liguri, alte e con colori vivaci, si riflettono sulla baia, mentre il piccolo porto è affollato di yacht lussuosi. Obbligatorio fermarsi nell’arcinota Piazzetta.

A Rapallo è molto diffusa l’arte del ricamo, soprattutto quella dei merletti eseguiti al tombolo. Nell’estremità sud-orientale del Golfo del Tigullio si incontra Sestri Levante, dove si trovano la Baia delle Favole e la Baia del Silenzio.

Le Cinque Terre

La Liguria è una delle regioni più piccole d’Italia, famosa in tutto il mondo per le sue splendide Cinque Terre, ma custode di molti altri tesori. Le Cinque Terre sono cinque piccoli borghi pittoreschi, Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, a cui fanno corona, a ovest, Levanto e, a est, Portovenere. Cinque paesini abbarbicati lungo la costa, in un paesaggio fiabesco con 36 chilometri quadrati di rocce a strapiombo sul mare.

Il versante di Ponente

Il versante di Ponente
Il versante di Ponente

Spostandosi a Ponente, dopo Genova, si incontra Savona, nota insieme ad Albissola Marina per la produzione di ceramica. Poco più avanti, vale una sosta Bergeggi, antico borgo fortificato in posizione panoramica e affacciato sull’omonimo isolotto abitato solo dai gabbiani.

Nel Finalese è suggestiva Varigotti, un borgo di pescatori dalle tipiche case squadrate di colore giallo-ocra con tetti a terrazza e spiagge di ciottoli. Un paio di chilometri a nord-ovest di Finale Marina è la volta di Finalborgo, giudicato tra i borghi più belli d’Italia. Resti archeologici di età romana caratterizzano invece Albenga, che conserva un nucleo medievale che è un vero gioiello. Molti ancora sono i borghi da scoprire in Liguria, quindi cosa aspettate, la Riviera vi aspetta!

Articoli consigliati